Monsters (id., 2010)
regia di Gareth Edwards
soggetto di Gareth Edwards
Cenni sulla trama.
Sei anni prima degli eventi narrati nel film la NASA ha scoperto forme di vita nel nostro sistema solare. La sonda inviata a reperire materiale ha avuto un malfunzionamento durante il rientro ed è atterrata nel nord del Messico. Il risultato è che nella zona si sono diffuse forme di vita sconosciute, decisamente pericolose.
Recensione.
Fare un film di fantascienza con un budget basso è una vera e propria impresa, cosa che per fortuna non sembra scoraggiare i filmakers più coraggiosi. Con solo mezzo milione di dollari a disposizione Edwards ha dovuto assumersi più ruoli (regia, sceneggiatura, riprese, effetti speciali) e scommettere tutto sull’interpretazione dei suoi protagonisti al servizio di un copione minimalista.
Se poi si considera che i problemi di budget già citati comportano il non poter assumere attori di primo livello è chiaro che affidarsi a volti sconosciuti al grande pubblico costituisce un ulteriore livello di rischio potenziale per la buona riuscita di tutto il progetto. Alzi la mano chi conosceva già Whitney Able e Scoot McNairy prima di questo film.
L’impianto è quello di un road movie, con la presenza delle creature aliene a complicare tutta la situazione. Un fotoreporter (McNairy) deve riportare la figlia del suo editore (Able) in territorio americano, il tutto muovendosi ai margini della “zona infetta”, ovvero una larga fascia di territorio messicano dove sono presenti forme di vita aliene. Da queste premesse nasce un viaggio in un paese desolato, dove le tracce della presenza aliena e dei combattimenti tra forze armate e questi ultimi sembrano altrettante pietre miliari per una strada che porta a un futuro incerto.
I due protagonisti non sono soldati, scienziati o investigatori. Hanno paura, cercano di fare del proprio meglio per uscire bene da una situazione che è ben oltre il limite delle loro esperienze. Si muovono in una terra di nessuno, dove ogni rumore potrebbe essere il segnale della presenza aliena e ogni persona che incontrano potrebbe avere pessime intenzioni nei loro riguardi. Il senso di precarietà è una presenza costante in tutto il film, accompagnata da una buona fotografia e dalla scelta di mettere in evidenza gli effetti delle presenze aliene più che gli alieni stessi.
In questo il budget risicato e la necessità di introdurre gli effetti speciali solo in post produzione ha finito per aiutare il film a diventare più d’atmosfera che non d’azione. I tono scuri di molte scene, riprese di notte o nelle fasi di alba/tramonto danno ulteriore profondità insieme a un uso intelligente della colonna sonora. Monsters si guadagna sul campo i gradi di film da vedere, risultato non da poco per una produzione come questa, regalandoci tre nomi (regista e interpreti) da tenere d’occhio.
Spoiler zone (inizio)
Fate attenzione alla scena iniziale, i primi sessanta secondi. Si collegano alla fine del film.
Spoiler zone (fine)
Note: i due attori protagonisti evidentemente devono essersi trovati bene durante le riprese, tanto da essersi sposati nel 2010. Il film ha raccolto più di quattro milioni di dollari d’incasso, un rapporto di otto a uno sull’investimento iniziale che ha lanciato Edwards nel giro delle produzioni più grosse. Attualmente è impegnate nel remake di Godzilla per la Legendary Pictures.







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Ricordo il titolo… vagamente la trama… ma ammetto di non ricordare se l’ho visto o meno. Magari non ha lasciato il segno, magari dovrei rinfrescare la memoria ^_^
Ecco, si rovinerà con Godzilla…
Vedremo, dovesse avere lo stesso grado di libertà creativa potrebbe sorprenderci.
Sinceramente dubito abbia la stessa libertà. Bisognerà vedere se riuscirà a emergere, in un budget molto più consistente. Di sicuro le potenzialità le ha, si è visto.
Ammetto che questo “Monsters” me lo sono perso, complice la tardiva distribuzione in suolo italico forse è l’occasione buona per vederlo, anche se un po’ mi ricorda “District 9″, ma potrei sbagliarmi.
A proposito del regista, ma è vera questa storia di Godzilla? E’ da anni che sento insistenti voci di corridoio di un nuovo film americano del lucertolone.
Sinceramente preferirei che non lo facessero.
Sulla distribuzione in terra italica, vedi la vicenda “Prometheus” o anche quella relativa a “Iron Sky”, ci sarebbe da aprire una settimana di post. Un film come questo praticamente non ha chance a meno che non ci sia anche qualche finanziatore italiano.
Godzilla pare sia in lavorazione.
Che bei ricordi! Fu una delle prime recensioni della nuova vita del mio blog… Grande film e grande fantascienza. Pensa che io sono sempre stato un amante del Godzilla di Emmerich, e non me ne vergogno! Se Edwards mettesse anche solo metà della passione che ci mise in Monsters, allora ne uscirebbe un capolavoro. O quasi, dai…
Incrociamo le dita!
Molto interessante!
Non sarebbe male vederlo alle prese con Godzilla, non sarebbe male davvero.
Questo Monsters non l’ho ancora visto, e non perché non m’ispiri ma proprio in virtù del fatto che ci conto parecchio.
E’ sempre più raro trovare una buona pellicola di fantascienza e, quando credo che qualcosa sia valido, lo rimando fino a quando non posso più farne a meno. Ora, dopo la recensione, credo sia arrivato il momento…