30 comments on “Prometheus (film)

  1. Tre articoli in un colpo solo, cavolo :)
    Il circolo di quelli a cui è piaciuto il film si allarga.
    Condivido le sensazioni di Santini, per quanto riguarda le tematiche di Prometheus, il termine suggestione calza a pennello.

  2. Al di là del fatto che non andrò a vedere Prometheus perchè ho sentito dire che è apertamente splatter e con venature semihorror, e sono un tipo facilmente impressionabile (d’altra parte per lo stesso motivo non ho mai visto un Alien anche se rimpiango di non averlo fatto, ma è piu forte di me), devo dire che per la prima volta in questa blogzine registro una stecca.
    Mi sembra strano infatti che qui le voci siano tutte fuori dal coro quando apertamente e praticamente uiversalmente Prometheus è stato valutato con pollice verso.
    E non parlo di critica o dottoroni, ma anche di gente comune.
    Leggo che vi si trovano tanti argomenti, anche profondi. Ma se metti tutto nel calderone e poi non spieghi come prosegue la ricetta ==> non ti esponi con le conclusioni (cose che, leggo anche qui, non sembra essere stata fattaa) hai solo creato un blockbuster o poco più.

    Una cosa che ho letto in giro dice “un B-Movie con tanti soldi dietro” e sinceramente anche leggendo le vostre recensioni tra le righe leggo la stessa cosa. Anche se nessuno, dando il voto, lo dice. Ma anzi dice “mi piace”.
    Anche peggio: “mi piace…certo ha i suoi difetti…ma nulla è perfetto” che equivale a dire che NON è una bella opera. Anzi ancora di più sottolinea l’assoluta piattezza della stessa. IMHO, ovviamente.

    Insomma un’opera di poco spessore, alla fine.
    E mi dispiace non leggerlo a chiare lettere, ma solo nascosto tra le parole. Per questo parlo di “stecca”

    • Ciao, devo dire che leggere il tuo commento mi ha lasciato delle perplessità. Sia sui contenuti che sui toni. Il punto di partenza è un film che hai deciso legittimamente di non vedere e di cui di conseguenza non hai impressioni dirette, da qui si arriva alla comparazione tra quello che si dice in giro del film e il triplo combo che hai appena letto. Da una comparazione di opinioni altrui arrivi a registrare “una stecca” dal momento che i tre recensori non hanno stroncato il film come hai letto altrove.
      Non ti sembra che ci sia qualche problema?
      In generale su questa blogzine cerchiamo di fornire nelle recensioni un minimo di spunti critici e di analisi, parlando da appassionati ad appassionati senza per questo voler escludere anche chi non segue tanto il settore SF. Il che equivale anche a mantenere in sordina i toni ed evitare le dicotomie “mi piace/non mi piace” che si trovano spesso in giro.
      Tra le righe puoi leggere quello che preferisci, l’interpretazione è sempre libera, ma quello che capisco io dal tuo commento è che si sia preferito smussare le critiche per non voler dire che questo film è una ciofeca. Questo non è corretto. Per cortesia non confondiamo l’educazione con l’ipocrisia. I tre recensori, ognuno a suo modo, hanno espresso i loro pareri in piena libertà, esattamente come tutte le persone che scrivono per questa blogzine.

      • Mi dispiace che abbia frainteso i toni, Angelo. Erano assolutamente tranquilli.
        Non ho parlato di ipocrisia da parte di nessuno nè ho attaccato le persone che hanno scritto o i loro pensieri, nè ancora ho visto “manovre” (e perché poi, visto che stiamo parlando tra appassionati e semplici fruitori?) di qualche tipo per mitizzare ciofeche.

        Ho detto solo (o volevo dire, a questo punto) che vedo dei controsensi in quelle recensioni o che mi sembra che certe considerazioni non stessero in piedi. Quasi che trasparisse una qualche incrinatura non detta tra i complimenti espressi. Ma senza avere mai pensato che fosse una cosa fatta apposta dagli autori. Solo la sottolineavo e confrontavo con altri pareri letti in giro.

        Il riferimento alla “stecca” era invece da me indicato per dire che ci sono altri post di livello secondo me, personale opinione e nient’altro, molto maggiore. E bada bene che anche lì non sempre condivido ciò che c’è scritto dentro. Ma il non condividerlo è un aspetto che sta su un altro piano rispetto a quello che intendevo nel mio commento.
        Niente a che vedere con il film in questione, quindi, e credo che rileggendo meglio quello che avevo scritto questo aspetto fosse abbastanza palese.

        Alla fine era una critica alla critica. Ma senza volere offendere le persone o i pensieri.
        E con questo chiudo la questione, perchè non voglio (e non volevo) scatenare un flame. Esprimevo anch’io una semplice opinione.

    • Ma se non l’hai visto, nè hai intenzione di farlo, e non hai manco visto Alien, a che pro commentare? :D

      • Davvero non hai mai partecipato ad una chiacchierata tra amici su qualcosa che non conosci ma ti interessa?

    • Non comprendo molto il vostro commento, secondo lei ci sono delle opinioni nascoste che rivelerebbero la “vera” natura (brutta a suo dire) di “Prometheus” da parte degli autori (fra cui ci sono anch’io)?
      Il mondo della critica è bello, perché è vario direbbe qualcuno, a molti questo film è piaciuto ad altri no, alcuni critici lo hanno snobbato altri lo hanno difeso.
      Io non mi definisco un critico, sono un semplice appassionato nulla più, a me personalmente il film è piaciuto, è questione di punti di vista e gusti personali in fondo.
      Anche la più oggettiva delle recensioni/critiche ha sempre in corpo un guizzo di soggettività, è naturale che lo sia.
      A molti “Prometheus” non è piaciuto perché si aspettavano il prequel definitivo che avrebbe fatto luce su tutto e di conseguenza lo hanno bocciato, per me non è stato così.

      • No no, davvero. Ragazzi, siamo fuori strada (già il “lei” in un blog di appassionati mi sembra una cosa strana e agghiacciante).
        Ok, visto che non riesco a spiegarmi, chiedo scusa a chi si è offeso e non commento più gli articoli.

      • @Internauta Digitale

        Rassegnati, se il mondo del web dice che Prometheus fa schifo, allora state sbagliando. Ma anche no.
        La gente ormai ragiona così. Quel che è peggio, parla, scrive e GIUDICA senza conoscere l’oggetto della critica. Così, tanto per…

        Fa un po’ pena, in effetti. E sottrae scopo all’articolo in sé.

        Comunque, concordo con la recensione e col dire che Prometheus non è lo schifo che parte del web sostiene che sia.

        Ah, sono Hell.

    • Le do’ del lei per educazione anche se l’ambiente è formale, nulla più.
      Non mi sono certamente offeso, ho solo replicato al suo commento esponendo il mio punto di vista, null’altro.
      Non era mia intenzione spaventarla/insultarla o altro.

      • @l’eternauta. Non mi sono sentito affatto insultato o spaventato. Mi dispiace solo che questa sensazione sia stata interpretata così dall’altra parte.
        Io provo a darti del tu, perchè i blog non li considero affatto formali. Tutt’altro. Tanto più che questo non è un blog istituzionale.
        Ho capito che tu personalmente non ti sei sentito offeso e mi fa piacere.

        Mannaggia, mi fate passare per lamentone e mi dispiace davvero non provare a chiarire. Provo con un esemio.
        A me è piaciuto Avatar, ma non certo per la profondità degli argomenti o l’originalità della trama. Anche quello per me è un blockbuster arricchito dagli effetti e dal 3D. Ma certo non lo etichetto con “ciofeca”. Dico solo che gli aspetti relativi ai contenuti sono sottozero.
        L’unica differenza qui è che gli argomenti ci sono ma non vengono approfonditi (se ho capito io quello che avete detto un po’ tutti qui e sommandolo alle altre impressioni degli amici). Il risultato? Stessa piattezza intellettuale.

        @HellGraeco io ho detto che il film fa schifo? Non mi sembra. Ho solo riportato quello che ho letto ma soprattutto sentito (orecchie, non occhi) in giro. E con tanto di spiegazioni.
        Tra l’altro non ho parlato io di schifo e ciofeca, ma mi è stato attribuito.

    • Essendo uno dei tre dell’articolo in questione mi sento chiamato in causa. E quindi rispondo.
      Ci sono tre punti fondamentali che tu tocchi in questo commento: il primo riguarda il fatto che il resto del web ha giudicato negativamente Prometheus, il secondo riguarda il fatto che certe tematiche non vengono approfondite, il terzo riguarda la duplice presenza di giudizio positivo e di difetti.
      Ti rispondo punto per punto, se vuoi, ma in ordine inverso.

      3) Un film (o un libro, poco importa) può piacermi e allo stesso tempo posso individuarne dei difetti. Il fatto che abbia detto che la perfezione non esiste non implica che non possa esserci un giudizio positivo. Perché, cosa che a molti sfugge, un giudizio positivo non implica necessariamente che tutto sia perfetto. Un giudizio positivo, per metterla in termini numerici, non è per forza un 10, ma ci sono tutte le sfumature dal 7 al 9, per esprimere quanto quell’opera sia piaciuta. Non tutto ciò che mi piace mi deve far strappare i capelli dall’entusiasmo. Il fatto che mi piaccia non deve accecarmi totalmente. Se vogliamo fare i pignoli, per quanto mi riguarda, Prometheus è un 7.5, come ho scritto nel mio blog (linkato nel mio pezzo della combo).

      2) Sì, ho detto che le tematiche non vengono approfondite, ma si lasciano alla discussione degli spettatori fuori dalla sala. È vero e continuo a dire che, secondo il mio modesto parere, è un punto di forza del film. Scott non può fornire risposte univoche, perché sono domande universali, troppo universali, può solo limitarsi a fornire gli spunti di discussione, tutto lì. Prometheus è un film di intrattenimento, e Scott lo dirige in questo modo, per evitare filosofismi inutili ai fini della trama. Fornisce qualche spunto per le discussioni post-visione, e fa bene a fare così. Non c’è nulla di denigratorio in un film che punta all’intrattenimento.

      1) Se tutto il web dice che Prometheus fa schifo, a me non interessa. Se a me piace, piace anche se al resto del mondo fa schifo. La Verità Universale non esiste.

      E detto questo non risponderò oltre, dato che giustificare un proprio parere, che è stato già argomentato per sua stessa natura nella recensione, mi sembra ridondante.

      ciao,
      Gianluca

      • ciao Gianluca,
        per i punti 1) e 3) mi trovi assolutamente d’accordo. Ed è quello che ho esemplificato sopra parlando di Avatar (per me!) Ripeto solo (punto 1) che le impressioni prese in giro non lo erano solo dal web (demone!) ma da varie fonti. Del web ho riportato solo una frase che mi sembrava sintetizzare tutto il resto che avevo sentito.

        per il punto 2) sono prevalentemente d’accordo ma c’è anche modo e modo di proporre le cose. E da quello che avevo letto sopra da parte un po’ di tutti mi sembrava che nel film si aprissero tanti argomenti senza mai trattarli davvero. Il che, da un punto di vista puramente intellettuale, è un po’ pochino.

        Ecco, quello che mi è molto piaciuto nella tua risposta è l’atteggiamento un po’ più critico che avevo trovato in altri post qui. La “stecca” (di origine canoro, non militare) era intesa in questo senso nella MIA (non ovviamente oggettiva) lettura del post.
        Per esempio, il fatto che chiarisci che il film si butta più sull’entertaiment è già qualcosa di molto specifico. Che non mina la qualità del film in sè (e qui ridico che non l’ho ciofechizzato) ma ne cambia modalità di osservazione.

        PS: io non ho chiesto di giustificare un bel niente….giusto per chiarire

  3. Nell’agorà virtuale ognuno si sente il diritto di fare qualsiasi commento gli passi per la testa.
    Si arriva al punto di commentare ciò che non si conosce, soltanto sulla base del “sentito dire”.
    Il guaio è che chi rilascia questo tipo di opinioni è, solitamente, molto poco disposto a considerare quelle degli altri e si stupisce se ciò che ha affermato non viene preso per oro colato.

    • scusami Hot, ma ti chiedo la cortesia di rileggere i miei interventi. Soprattutto i successivi, visto che il primo non sembra essere stato chiaro.
      Ti accorgeresti che non parlo del film ma lo prendo come esempio per parlare di un altro argomento.
      Sempre che sia disposto a leggere tutto il thread, ovvio

      • Non volevo, ma non riesco a starmene buono in un angolo…

        Tu dici che il film lo usi solo come esempio… per cosa? Per dire che le recensioni sono contraddittorie? Cioè, quindi un film o è uno schifo o è perfetto?
        Io credo che esistano vari livelli e, anche se questi discordano con le opinioni di molti, siano comunque onesti e legittimi.
        Certo, parlo da diretto interessato, ma quello che leggi nella mia parte di recensione (sono Paolo Ungheri) è quello che sento. Il film è universalmente, o quasi, considerato da bidone? be’, si vede che io la penso diversamente dall’universo, ma non per questo mi sento di aver omesso o smussato angoli.
        Poi, come dici tu, queste sono solo chiacchiere da bar e non valgono nulla…

      • ciao Paolo,
        per prima cosa spero che il tuo commento si altrettanto sotto le righe quanto era il mio, perchè mi spiacerebbe molto del contrario.

        Inoltre credo sia corretto che tu non stia in un angolo. I blog servono (anche) a questo. A confrontarsi.

        Credo che una spiegazione di quel che volevo dire tu lo possa trovare nella mia risposta a Gianluca.
        In succo, ho trovato molto più oggettivo e probabilmente (probabilmente!) calzante la sua osservazione sull’obiettivo riuscito del film: l’enterteinment.
        E dico ciò anche per gli aspetti su cui tutte le tre recensioni hanno posto l’aspetto.

        Questo non vuol dire che siccome non assomiglia a 2001: Odissea nello Spazio il film ha fallito. E’ solo su un piano diverso.
        Ripeto che ci sono film che mi sono piaciuti a prescindere dalla loro (mancanza di) profondità (vedi, oltre al già citato Avatar, Independence Day). E questo non significa che siano brutti in assoluto o belli in assoluto. Ma proprio per niente.

        La Fantascienza, per come la vedo io, è anche messaggio, non solo effetti speciali. Ma va benissimo che ci siano anche quelli, così come va altrettanto bene che ci siano SOLO quelli (vedi esempi precedenti).
        Allora diventa importante dire, ad esempio, se il film ha rispettato le aspettative riguardo agli obiettivi che si prefiggeva. Come ogni progetto, d’altra parte.
        Ed è qui che vedo qualche contraddizione. Da un lato ho letto che doveva essere un prequel ma non lo è, dall’altro si dice che vengono trattati degli argomenti ma non vengono poi portati avanti nè almeno approfonditi…poi “mi piace”.
        Ok, ma “mi piace” per aspetti diversi da quelli che, in teoria, erano stati portati come argomenti del film. O no?
        Se sbaglio, correggetemi. Ma con argomenti (che sarebbero dovuti già essere nella recensione) non attaccando chi ha solo espresso un’opinione (con la stessa libertà di chi scrive l’articolo, vero Angelo?)

        In sostanza una recensione che non amplia gli argomenti oltre quello che cogli l’occhio mi pare monca e sterile, come le chiacchiere da bar cui alludevi tu.

        Non è la cosa che ho trovato su altri articoli in questo blog (non faccio esempi perchè sarebbe di cattivo gusto paragonare gli autori fra di loro). Questa la cosa di cui mi lamentavo e di cui mi rammarico.
        Come ora mi rammarico di averla detta….

      • Su questa blogzine vige una semplice norma di comportamento, la stessa che dovrebbe essere presente nell’intera blogosfera: fino a quando si rimane nell’educazione ogni opinione o intervento è lecito. Quindi non ho nulla da obiettare ai commenti fin qui apparsi su questo post o su altri post tra quelli finora pubblicati.
        In questo contesto ho anche la veste di hunter/killer, ovvero tocca a me la rimozione di commenti o di utenti che dovessero rivelarsi non in grado di mantenere le minime premesse del vivere civile. Finora non ho dovuto farlo e me ne compiaccio.
        Infine, che ci possa essere discontinuità di profondità o di buona scrittura tra i post che compaiono in questa blogzine credo sia normale. Stiamo facendo un percorso tutti insieme, autori e collaboratori senza distinzione, per migliorare sempre di più i contenuti. Non a caso siamo in periodo sperimentale fino al 31 dicembre 2012.

      • concordo su tutto :)
        E’ relativamente al percorso che era mirato il mio commento. Da lettore

  4. Forse rischio di andare un po’ fuori tema, ma mi sono fatto un’idea del perchè questo film sia così poco gradito… Secondo me una sua grossa fetta di pubblico è generalmente refrattaria alla SF, e quindi automaticamente tende a scartare tutti i pregi del film (fotografia “spaziale”, effetti speciali e un certo tipo di design generale). Le cose che fanno più effetto sono stati quindi i difetti (sceneggiatura lacunosa, cartatterizzazione dei personaggi piatta, ecc), che bisogna ammettere erano evidenti.
    Penso che il nome del regista attiri più pubblico di un qualsiasi altro regista di SF, o comunque ha più peso del titolo o genere a cui appartiene la pellicola. Che sia l’ennesima conferma del pregiudizio nei confronti della fantascienza in questo paese?

    P.S. Devo ammettere che neanche a me sia piaciuto granchè come film.

  5. @kustor, probabilmente è anche una questione di marketing che ha creato delle premesse roboanti e che alla fine avranno deluso alcuni. Non lo so.
    Devo anche ammettere, tra l’altro, che non solo i neofiti, ma anche gli aficionados spesso hanno la puzza sotto al naso quando si parla di SF.

    Un po’ come si sta a disquisire quale dei film sul Signore degli Anelli sia il migliore

  6. Tripletta gustosa di recensioni, mi piace moltissimo il cambio di prospettiva.
    Devo dire che sono andata al cinema titubante, quasi timorosa, proprio per le recensioni negative che si palpavano nel web.
    Ma poi l’orgasmo visivo degli effetti 3d ha avuto la meglio. Concordo sull’mabientazione nello stesso luogo di Alien, di uno spin off. il film non è dedicato ad Alien (e come potrebbe esserlo, lo stesso Scott mica è così stupido…), ma è un omaggio ad esso. Esteticamente, emotivamente ci riporta ad un indizio del principio…e così deve restare. Non un prequel.
    Non si possono creare prequel di capolavori.
    Ma Prometheus è finalmente dopo tanti anni un bel film di fantascienza che andrei a rivedere oggi stesso.
    Le premesse roboanti sono state strombazzate dai media, ma non credo che Ridley Scott avesse quell’intento…!

  7. E chissà…sono d’accordo che generalmente il regista è quello che più di tutti conosce il significato delle sue opere. Ma tutti dobbiamo campare :) E non sarebbe la prima volta che un Grande sfrutta il proprio nome (vedi Polanski ad esempio)

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