21 commenti su “Gattaca – La porta dell’universo (film)

  1. Gattaca visto e rivisto mille volte. A casa c’ho pure il dvd con qualche speciale che devo recuperare.
    Un classico tanto bello quanto ben raccontato.
    E poi Niccol è uno splendore. Uno che mi scrive “Lord of war” e “The truman show” con quel cinismo e quell’intelligenza non può essere che un signore.
    E comunque io ho trovato mooolto carino anche “In time”.

  2. Un giorno qualcuno mi spiegherà come mai film come questi vengono ritenuti minori (lo si potrebbe dire anche per Equilibrium, tanto per fare un altro esempio), mentre ciofeche con una trama risibile diventano blockbuster o finiscono per essere oggetto di discussioni infinite. Quel qualcuno dovrà essere molto paziente, sono anni che non mi spiego questo genere di cose.
    A voi un grazie, per aver riportato alla luce un film di genere che da solo riscatta anni di ciofeche.

  3. un film che dovrei rivedere, l’ho visto una volta sola e mi ha stupito, forse perché proprio perché viene considerato “minore” pensavo fosse quasi un b-movie. invece è molto intenso e soprattutto molto realistico, che non è facile quando si parla di distopie. alcuni colpi di scena sono veramente ben studiati, e le interpretazioni direi ottime (a me piace molto anche tony shalhoun, per quanto abbia una parte limitata). quindi concordo, sicuramente un film da rivalutare.

  4. Ragazzi, seguo con interesse il Sito, ma scusatemi se vi divo che la leggibilità del testo in nero su bianco è per il sottoscritto al limite della sostenibilità… dopo quindici righe mi gira la testa e devo smettere… sono l’unico?

    • Abbiamo ricevuto in questi mesi diverse segnalazioni del genere, legate anche al fatto che di solito i nostri articoli sono “lunghi”. Posso dirti che stiamo valutando se e come cambiare questo aspetto della nostra grafica. In ogni caso, grazie per il feedback.

      • Dalla critica sulla lunghezza mi dissocio. Se fossero lunghi e noiosi capirei, ma sono lunghi e interessanti. Viviamo in un mondo di informazione “fast”, ma personalmente preferisco poche fonti consultate con profondità che molte “mordi e fuggi”. La qualità non risiede nel breve, se si fa critica. Grazie del feedback e scusa se ho usato questo spazio; la mia osservazione mira proprio a permettermi di leggere gli articoli per intero, brevi o lunghi che siano, con minore sforzo fisico.

      • Nel nostro piccolo stiamo cercando di uscire dalla gabbia della bassa soglia di attenzione che impera sulla Rete, come gruppo riteniamo che non si possa trattare in maniera decente un argomento senza avere lo spazio per articolare qualche ragionamento. Quanto all’opportunità di segnalare difetti, disagi o qualsiasi tipo di problema, è un tipo di feedback che va sempre bene, indipendentemente da dove viene fatto.

  5. Finalmente qualcuno che si ricorda di Gattaca!
    Un gran bel film, solo che quando lo nomino di solito le persone o non lo hanno visto o non lo ricordano eppure io ricordo di essere rimasta letteralmente fulminata da alcune idee e alcuni messaggi veicolati dal film.
    Lo ho rivisto diverse volte e lo ho sempre trovato l’ambientazione molto interessante.
    Davvero non mi spiego la sua grande sfortuna dal punto di vista di diffusione anche perchè le persone a cui lo ho fatto vedere lo hanno apprezzato molto perciò d’ok c’è chi lo ha snobbato ma c’è una fetta di pubblico a cui è piaciuto.

    • Il bello della Rete è proprio poter uscire dall’attualità e andare a recuperare film (o libri, fumetti, giochi) che non hanno goduto della necessaria attenzione. Film come “Gattaca”, “Equilibrium” e tanti altri sono un piccolo patrimonio per gli appassionati come tu stessa hai avuto modo di verificare. Speriamo di poter pubblicare tanti altri articoli come questo.

  6. Queste critiche mi trovano concorde. Gattaca è uno dei più bei film di FS di sempre. Devo però dire che l’ho rivisto di recente, e sono rimasto scioccato dal finale (mi riferisco alla sorte del personaggio interpretato da Jude Law). A suo tempo la cosa non mi aveva colpito tanto, o forse mi aveva colpito troppo e l’avevo del tutto “dimenticata”. Ecco, mi sarebbe piaciuto quindi che quella scena non ci fosse, al di là della costruzione in parallelo con la partenza del razzo. E’ stato un colpo basso, tremendo, che mi ha quasi fatto star male. Qualcuno vuole commentare?

    • Quella scena credo rappresenti una sorta di distacco simbolico, un modo per rimarcare il passaggio del focus verso il viaggio. E’ una mia interpretazione, sia chiaro.

      • Me la faccio andar bene… così mi rattrista meno. :)

    • Vincent e Eugene sono speculari l’uno rispetto all’altro.
      Vincent desidera diventare parte di un sistema che lo rifiuta.
      Eugene rifiuta il sistema del quale dovrebbe far parte (e che non potrebbe rifiutarlo, ma solo umiliarlo).
      Il gesto finale di Eugene è il suo trionfo rispetto al sistema, parallelo a quello di Vincent.
      Vincent andandosene (su Saturno) diventa parte del sistema, e batte il sistema.
      Eugene andandosene (ovunque vadano le fiamme delle candele che si spengono), abbandona il sistema, e rifiuta di esserne battuto.
      La scelta di Eugene (ma Vincent non ha forse fatto la stessa scelta con altri metodi?) non solo soddisfa la logica della storia (l’unica alternativa sarebbe la scoperta, e l’arresto), ma anche la filosofia di fondo della storia.
      Vincent batte il sistema giocando secondo le proprie regole.
      Eugene lo batte rifiutando di giocare.

      • Io l’ho letta in chiave diversa. Eugene è il vero “invalido” del film, non tanto fisicamente quanto psicologicamente. Non ha sogni, non ha ambizioni, è indifferente a tutto ed a tutti. L’unica possibilità che gli si offre è quella di vivere il sogno di Vincent, e lui la afferra e ci si aggrappa.
        Ma quando Vincent finalmente parte si porta via la sua identità ed il sogno che aveva tenuto in vita Eugene, e il gesto che ne consegue è l’inevitabile conclusione. Come pure è l’estrema condanna ad un sistema disumanizzante.

  7. Visto in un’arena estiva alla fine degli anni ’90, me ne sono letteralmente innamorato. Rivisto per la seconda volta poche sere fa mi sono reso conto di averne fotografata in testa quasi ogni scena e battuta.
    Aggiungo solo che mia moglie, sistematicamente insofferente a qualsivoglia lavoro di fantascienza, alla fine dela visione ha commentato sbalordita: “che filmone!!!” :-)

  8. Il mio film preferito…bella regia, grandi attori, pellicola un po’ patinata, colonna sonora commovente…a tal proposito andrò ad ascoltare con piacere Nyman in concerto a Verona.
    Non so voi ma a me scappano le lacrime ogni volta.

  9. Ma che questo film essenzialmente voglia dire che con l’eugenetica Beethoven sarebbe “mai nato” perchè tendenzialmente sordo, Bocelli “mai nato” tendenzialmente cieco, Pavarotti obeso, Einstein e Newton la sindrome di Asperger e la Montalcini troppo bassa non viene in mente a nessuno ???
    Vincent non mette in pericolo la missione ……………
    Vincent farà di quella missione su Saturno la missione più importante della storia del genere umano scoprendo non sò cosa ……………
    e se fosse stato per l’eugenetica e il suo “uomo perfetto” Vincent non sarebbe mai nato…………….

    • Gattaca è un film molto più profondo dell’usuale livello di Hollywood, non a caso ha avuto una storia tanto travagliata. Gli interrogativi etici dovrebbero essere parte fondante della SF, proprio per implicazioni come quella da te indicata.

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