4 commenti su “René Barjavel – Il viaggiatore imprudente

  1. se non sbaglio è in questo romanzo che compare per la prima volta il “paradosso del nonno”, giusto?

    di Barjavel ho apprezzato moltissmio “la notte dei tempi”, mentre altri suoi lavori mi sono sembrati davvero troppo ingenui, letti oggi. comunque sicuramente un pezzo importante della sf europea.

  2. Parlando di Barjavel o di Gaston Vandel è inevitabile che la mente ritorni alle copertine degli Urania degli anni ’50, con tutta la loro ingenuità. Ma sono state importanti per molti lettori, anche per quelli che li hanno conosciuti dopo, come il sottoscritto, magari scovati in cantina o in soffitta. Quanto al paradosso del nonno credo che Barjavel non sia stato il primo ad averlo incontrato e descritto, ma è comunque una curiosità interessante ricordarlo.

  3. Ottimo articolo Max.
    Sai che amo molto gli scrittori francesi, quindi questo post mi riesce ancora più gradito.

    • Grazie, Nick. Oltre ai francesi io apprezzo molto anche i tedeschi, come te, del resto. Magari la prossima volta potremmo recuperare la rece a Eschbach, appena ripubblicata su LN. Fammi sapere, un abbraccio.

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