6 commenti su “La rivincita dei Bastardi – fantasie ibride, parte ottava

  1. un bel viaggio attraverso pianeti perlopiù a me poco conosciuti, grazie mille, segno la rotta sulle mappe.

    riguardo alla chiusura: più che diffondere la passione per un modo diverso e vario di approciarsi al fantastico non si può fare, no?
    a meno di non proporre una convenzione ONU per la fantasticodiversità…

    e certo che i mormoni non produrranno mai buona narrativa fantastica: basano la propria religione su una fan fiction ispirata alla bibbia divenuta best seller…

    • Anche Orson Scott Card, se ben ricordo, è un mormone – e ha vinto un Hugo.
      Curiosamente, con un romanzo che tratta – anche – di traumi infantili.

  2. Molto interessante quest’ultima riflessione sulla forma e sul contenuto, Davide, mostra con una certa forza che probabilmente dovremmo ripensare le categorie attraverso le quali pensiamo la letteratura fantastica.
    A questo punto, una domanda un po’ provocatoria: se in fondo quello che determina la buona fantascienza, quella che fa pensare intrattenendo e intrattiene facendo pensare, non siano i contenuti ma piuttosto le strutture che determinano come vengono presentati? Nel senso che la buona fantascienza è l’unico genere letterario dove ‘i mezzi giustificano il fine’, e cioè la storia stessa è al servizio della spiegazione dei suoi stessi presupposti più o meno fantasiosi.
    È una definizione problematica quanto qualunque altra, ma mi sembra che aiuti a pensare il problema più a fondo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...