6 commenti su “Philip K. Dick – La trasmigrazione di Timothy Archer (Trilogia di VALIS Vol. 3)

  1. Se Lovecraft è il simbolo delle paure moderne, PK Dick è il simbolo della mancanza di certezze dei tempi attuali. Il “tema della realtà” è forte adesso perché per “noi” realtà ha il valore di verità, ma le grandi verità Dio Patria Famiglia sono un “po ammaccate”, di quelle che crediamo di trovare nei media ci fidiamo sempre meno, e così sempre meno crediamo a tante altre “verità/realtà”, tranne che della nostra personale, magari minimalista, sempre più condivisa e per pochi.
    Complimenti.

  2. Come al solito mi scordo qualcosa…

    Complimenti per aver ricordato e portato questa trilogia.

  3. Mi rimetto in carreggiata e trovo un “subclassico”, ottima scelta.
    È che torni anche un mio contributo!

      • DEVO! E non mi riferisco alla band, una delle mie preferite, tra l’altro. :D
        Anche se collaborazione saltuaria fu, troppo distacco non dev’esserci, eheh.
        Si vede che io e Nick siamo stati spediti nello spazio, io marchiato CCCP e lui a stelle e strisce! :D Ma ora siamo ridiscesi, era ora!

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