13 commenti su “Douglas Adams – Guida galattica per gli autostoppisti

  1. Questo è l’unico libro che ho letto tre volte tutte e tre le volte mi ha sempre fatto morire dal ridere.
    La cosa che mi ha fatto più scompisciare della saga e la totale noncuranza del fatto che arthur viaggia per la galassia in pigiama e vestaglia , fino a farti pensare che l’amico si sia cambiato sulla cuore d’oro, poi boom dopo 3 libri (quando arthur si risveglia con una zampa di coniglio nella barba sulla terra preistorica) ti viene ricordato. Penso di aver riso per ore

  2. Un libro che ho letto solo di recente (un paio di anni fa) e dal quale mi aspettavo un pò di più. Probabilmente la sua enorme fama mi aveva portato a farmene un’idea ancor prima di averlo letto, cosa che sicuramente non va mai bene.
    In ogni caso ci sono delle trovate che definire geniali sarebbe riduttivo. Qualcuno ha detto 42?

  3. Quando uscì la prima volta in Urania, ricordo molto bene gli appassionati duri e puri che si imbestialivano, perché era un romanzo stupido e sconclusionato.
    Molti oggi citano brani a memoria, ma all’epoca molti appassionati non lo capirono.
    Non notarono, ad esempio, che tutta la scienza in Guida Galattica è perfettamente corretta.
    A parte forse la probabilità di essere salvati da una nave spaziale se si viene gettati fuoribordo nel vuoto ;)

      • la parte impossibile è la possibilità di sopravvivere tot secondi fuori bordo senza casco e in vestaglia

  4. Pingback: Douglas Adams -The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy – Guida Galattica per gli Autostoppisti | controappuntoblog.org

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