Lady Simmons ovvero Lucrezia Polito; Barese di nascita, trapiantata a Torino, mi sento a casa solo alla vista delle bianche scogliere di Dover, nel Regno Unito.
Una laurea in letteratura inglese non mi ha “salvata” da una carriera aziendale da assistente di direzione, ma coltivo la mia vera vita altrove.
Leggo in cartaceo, per sottolineare a colori, horror, fumetti, fantascienza, anche se adoro le serie tv, prima fra tutti Buffy the Vampire Slayer, poi Star Trek e tutto quanto riguardi navi stellari e alieni.Mi piace definirmi “a passionate non-professional photographer”, scrivo poesie e racconti all’occorrenza e resto sempre affascinata dalle storie sui vampiri (tranne quelli fosforescenti), lupi mannari e zombie.
Adoro le moto custom, ma non amo la velocità. I cavalli d’acciaio sono nati per godere del vento e del tragitto senza trasformarsi in proiettili umani.
La musica è ispirazione e momento di calma, ascolto prevalentemente rock e metal, ma amo ascoltare autori diversissimi come Loreena McKennith o Vinicio Capossela. Se potessi viaggerei tutta la vita, abitando di tanto in tanto in qualche luogo particolare. Immaginando il futuro vedo i miei capelli bianchi in un cottage, a nord, nel Regno Unito, forse in Scozia, tra fantasmi e fili d’erba spettinati.
Credo che la fantascienza sia una forma pura di sogno e meraviglia, il desidero di ogni creatura di andare oltre quello che percepisce per scoprire cosa c’è al di là delle stelle.
Samuele Pretto (Valdagno, 1989) conosciuto come “L’Internauta Digitale”; appassionato di narrativa fantastica, spaziando dalla fantascienza fino ad arrivare al horror ed al gotico, senza poi dimenticare i fumetti americani e i manga.
Oltre alla narrativa sono un appassionato di cinema, detentore di più di 200 film fra VHS e DVD, per la maggior parte dedicati alla fantascienza.
Da sempre proiettato con la mente nel futuro prossimo venturo e da sempre curioso di scoprire nuove cose riguardo il progresso scientifico e tecnologico, con un occhio nostalgico nel passato alla ricerca di libri e di pellicole poco conosciute e da riscoprire.
Nella vita reale sono un tecnico informatico con il pallino dell’astronautica.
Blog: L’Internauta Digitale
Luigi Castellitto (Campobasso, 1979), conosciuto come “Occhio sulle espressioni”. Cultore accanitissimo, fin da tenerissima età, di fantastico in generale, con predilezione per l’horror in tutte le sue forme: letteratura, cinema, TV, pittura, musica, scultura, ecc., tanto da aver fatto di questa forma d’arte una proiezione esorcizzante della mia vita.
Del comparto fantascientifico, con il tempo, ho iniziato a prediligere le opere venute fuori da entità presenti in quello che era definito, erroneamente, “socialismo reale”, mi ritrovo maggiormente in una visione introspettiva e filosofica di un Tarkovskij o di un Lem, rispetto alla viva azione di un kolossal da pop corn, preferisco una trama ucronica, dove la società ha superato il concetto di guerra e si guarda al miglioramento mondiale, rispetto a scontri intergalattici e imperi.
Fetta fantastica a parte, sono un assuntore giornaliero di tomi, pellicole ed altri lavori, anche realistici e di altra connotazione, con una spiccata preferenza, in senso di qualsiasi genere, per ciò che è underground, meno diffuso e weird.
Blog: Occhio sulle espressioni
Paolo Ungheri, alias Narratore, ho un blog da quasi un anno e mezzo e mi diletto a scribacchiare porcherie che ho il coraggio di chiamare racconti (ho anche un romanzo, ben nascosto in fondo ad un hard disk, che chissà…).
Amo le storie, leggo una spropositata quantità di libri e, sì, sono a favore del digitale, per tutti quelli che amano l’odore della carta. Leggo fumetti, soprattutto manga, anche se da qualche tempo mi è nata una viscerale passione per le graphic novel americane. In tutto questo trovano posto i cortometraggi, piccole perle, a mio parere, che danno il metro di valutazione del mondo cinematografico odierno, dove non è necessario disporre di enormi quantità di denaro per riuscire a creare un prodotto valido e di qualità.
Altro? Non saprei, quindi per il momento mi sembra giusto chiuderla qui!
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Blog: Il Narratore
Severino Forini, alias The Obsidian Mirror. Classe 1967, grande appassionato di cinema, perennemente alla ricerca di perle del passato ormai dimenticate, da guardare, da sviscerare e, saltuariamente, da recensire sul blog. Sono sostanzialmente inclinato verso horror e sci-fi ma non disdegno il resto purché fatto bene e con passione. Grande estimatore della cultura giapponese in tuttele sue forme, dai vecchi film di samurai, ai sinistri Yokai del folklore locale, dalla cucina tradizionale ai nuovi guru della letteratura del Sol Levante. Guardando ad occidente sono indissolubilmente legato ai grandi autori del passato quali Henry Miller, Charles Bukowski, Gabriel García Márquez e Louis-Ferdinand Céline, che mi hanno accompagnato attraverso le varie fasi della mia vita.
Musicalmente sono cresciuto ascoltando Bowie, Springsteen e Pink Floyd, (cosa che credo sia successa a molti). Oggi, dopo un lungo percorso, mi posso definire un “non-traditional prog-metalhead”. Tra i miei artisti preferiti, in rigoroso ordine alfabetico: Anathema, Katatonia, Mastodon, Moonspell, Opeth e Porcupine Tree. In realtà, se devo dirla tutta, ascolto ancora i vecchi dischi di Fabrizio De Andrè, e questo fa di me una sorta di “anomalia spazio-temporale”. Da circa un anno amministro un blog che volevaessere inizialmente una ”piccola antologia del gotico”. Ben presto è però diventato un pot-pourri di tutti i miei interessi: un po’ di mistero, un po’ di leggende, un po’ di storie di fantasmi, un po’ di vita privata. Troverete molto di me nel mio blog, se avrete voglia di venirmi a trovare.
Anyway, quello che vi ho appena descritto è il mio essere interiore (qualcuno lo chiamerebbe “lato oscuro”). Alla luce del sole invece mi occupo di marketing presso una nota azienda operante nel settore del consumer electronic. Pensate sia noioso? Ma no, dai. E’ la vita!
Blog: Inside the Obsidian Mirror
Daniela Barisone, alias Queenseptienna, classe 1986 e originaria dell’hinterland milanese, sono editor e illustratrice freelance, nonché capo redattore di Scrittevolmente e ST-Books. Amo definirmi anche “scrittrice”, in quanto produco parecchio materiale (che al 90% non esce dal mio pc). Mi diletto con il genere fantascientifico, lo steampunk, l’horror e il noir lovecraftiano, che mixo anche a erotismo.
Giuseppe Massari, classe 1965. Figura di riferimento per le sue collaborazioni nel fandom fantascientifico, grande conoscitore delle serie UFO e Spazio:1999 e autore di novelization. Membro di Moonbase ’99 e autore, non solo per il mercato italiano, di numerosi articoli a riferimento fantascientifico.
Coriolano ha scelto per ora di mantenere l’anonimato. Come tutti noi è un grande appassionato di narrativa e film di genere, spaziando dall’horror al mistery e non facendosi mancare nulla per quanto riguarda la fantascienza.
Blog: Like Ed Wood
Giovanni Grotto, alias Mr.Giobblin, vicentino nato nel 1987. Laureato in Spettacolo e Produzione Multimediale con un 110 Senza Lode e una tesi sul rapporto tra Cinema e Videogiochi.
Il mio attuale lavoro è top-secret, nel tempo libero gestisco il blog Minuetto Express.
Sono un cinefilo accanito, leggo enormi quantità di libri e cerco di invitare chiunque a fare lo stesso.
Amo la fantascienza, ma non disdegno fantasy, horror ed eventuali commistioni di generi: cercare e scovare libri stranieri non ancora pubblicati in Italia è una delle mie passioni principali, insieme ai fumetti, ai videogame , ai dinosauri e a molte altre cose che mi rendono un nerd fatto e finito.Blog: Minuetto Express
Marco Stabile, classe ’86, è l’identità segreta di Salomon Xeno. Durante gli ultimi anni di università, invece di dedicarsi allo studio, decide di aprire un blog dove parlare delle sue passioni: letteratura fantastica, musica, scienza e tecnologia. Nonostante le distrazioni, riesce a laurearsi magistralmente in Fisica e a lanciarsi finalmente nella lavorosfera, sperando che l’attrito non lo riduca in cenere.
Il rapporto con la fantascienza risale a quando il padre lo avvicinò al genere, presto sostituito dagli scaffali della biblioteca civica, stracolmi di racconti che avrebbe letto più volte negli anni a venire. Da sempre innamorato del racconto breve a’ la Brown, non disdegna opere di più ampio respiro come il Ciclo della Fondazione o Dune.Blog: Argonauta Xeno





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