La fantascienza italiana è morta?

Questo articolo nasce da una discussione sui social media nata durante l’ultimo fine settimana, a partire dalla domanda fatta da Dario Tonani e riportata nel titolo.

L’argomento non è nuovo e se ricordano varie iterazioni pubbliche nei decenni scorsi, spesso questa tesi viene sostenuta in maniera molto seria da persone ampiamente informate rispetto a come vanno le cose nel mondo editoriale e/o in grado di esprimere critiche ragionate sul versante narrativo-letterario. Quindi si potrebbe dire che ci risiamo, no? Oppure questa volta c’è qualche argomento in più per dare credito alla tesi della fine del nostro genere di riferimento?

Per …