Se dobbiamo pensare a un film di fantascienza di indubbio successo, uno dei primi che ci verranno in mente è sicuramente Guerre Stellari e la saga di Star Wars in generale. Tra gadget, videogiochi, expanded universe, e chi più ne ha più ne metta, su Star Wars è stato prodotto di tutto. I fan dell’universo creato da George Lucas sono
innumerevoli e il mondo delle creazioni indipendenti e fan-made è brulicante e ricco di interessanti progetti. Uno di questi è italiano al 100% e assolutamente degno di nota. Sto parlando del fanfilm Dark Resurrection, scritto e diretto dal regista Angelo Licata.
Il film in realtà è più di uno, per la precisione al momento sono usciti due Volumi. Nel 2007 è la volta di Dark Resurrection – Volume 1, prodotto con un budget di 7000 euro e della durata di 60 minuti. La storia si colloca un paio di secoli dopo la fine dell’Episodio VI della serie ufficiale: il Maestro Jedi Sorran è ossessionato dalla ricerca del leggendario tempio di Eron, che custodisce la vera natura della Forza. Un sigillo chiude il tempio e solo un Eletto può accedere alla verità. Sorran si convince di essere l’Eletto e a causa della sua ossessione muoiono diverse persone, per questo motivo viene allontanato dal Consiglio. Diventato Lord Sith, Sorran continua la sua ricerca, trovando il leggendario pianeta dove si trova il tempio di Eron. Tocca al Maestro Jedi Zui-Mar e alla sua padawan Hope cercare di contrastarlo. Continua a leggere





Vuoi linkarci sul tuo sito o sul tuo blog?
Puoi farlo scegliendo uno dei nostri banner personalizzati!