Io Robot

Tutti gli articoli con tag Io Robot

Io, Robot

Io, Robot

Andiamo sul classico che più classico non si può oggi, con “Io, Robot” di Isaac Asimov. Uscita nel 1950, questa raccolta contiene nove racconti, slegati l’uno dall’altro, ma accomunati dall’ambientazione condivisa – e sviluppata pian piano da un racconto all’altro – e dalla tematica principale, la robotica.

Siamo in un mondo in cui  i robot sono progressivamente più evoluti, ideati, progettati e sviluppati dalla mega-corporazione U.S. Robots. Dapprima esteticamente grezzi e con funzionalità limitate, i robot diventano man mano più complessi, dotati di cervelli positronici sempre più avanzati. In questo scenario ricorrono dei personaggi fondamentali: Gregory Powell e Michael Donovan, collaudatori, incaricati di verificare il funzionamento dei nuovi robot e trovarne difetti e pecche; Susan Calvin, robopsicologa, l’unica capace di sondare le menti artificiali dei robot. Tutte le storie prendono spunto dalle famose tre leggi della robotica:

  1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.
  2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.
  3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima o con la Seconda Legge.

Continua a leggere

esa swarm

Per il prossimo mese, in teoria il 14 novembre, dovrebbe partire una missione poco conosciuta dell’ESA – il progetto SWARM.

Nell’arco di quattro anni un terzetto di satelliti in orbita polare dovrebbe consentire di avere una serie di misurazioni relative ai campi magnetici del nostro pianeta. I risultati della missione consentiranno di capire megliole iterazioni tra il mantello e il centro del nostro pianeta, le dinamiche della litosfera, le fluttuazioni della magnetosfera e della ionosfera. Altri obiettivi riguardano le influenze magnetiche sulle correnti oceaniche e sugli strati superiori dell’atmosfera.

Le implicazioni di una migliore conoscenza di questi fattori dovrebbero essere ovvie ma va comunque ribadito come sia assolutamente necessario comprendere a fondo il funzionamento dei campi magnetici terrestri, fenomeno fondamentale per la vita come la conosciamo e per come si possa sviluppare. A partire quindi dalla fine di quest’anno, con i primi dati forniti dal trio di satelliti, verranno riscontrati altri dati parziali ricavati da missioni precedenti svolte nell’orbita bassa, il che permetterà di confermare o smentire alcune teorie rilevanti sul magnetismo terrestre. Qui il sito della missione.

Passiamo di nuovo alla Terra, al nostro palinsesto:

Continua a leggere