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Iron Sky Poster

(Recensione apparsa, lievemente modificata, sul blog Nella mente di Redrum)

Titolo: Iron Sky

Regista: Timo Vuorensola

Anno: 2012
Genere: Fantascienza, Ucronia, Satirico
Nazionalità: Finlandia, Germania, Australia
Attori principali: Julia Dietze, Christopher Kirby, Götz Otto, Tilo Prückner, Peta Sergeant, Stephanie Paul, Udo Kier, Kym Jackson, Yuki Iwamoto, James Quinn

Trama: Verso la fine della seconda guerra mondiale, nel 1945, gli scienziati nazisti si portarono avanti anni luce con gli studi sulle leggi di gravità e da una base segreta in Antartide, quando per la Germania crollarono le certezze di conquista sull’intero pianeta, alcuni gerarchi partirono con delle sonde alla volta del lato più scuro della Luna per fondare una colonia militare. Qui, per decenni e decenni, in gran segreto hanno lavorato al progetto di una nuova invasione della terra e, nel 2018, proprio mentre gli Stati Uniti annunciano una nuova missione sulla Luna, tutto è pronto affinché il loro sogno prenda forma e una nuova guerra mondiale si materializzi.

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Muoversi all’interno del panorama editoriale, per trovare prodotti validi tra i tanti che si accalcano sul mercato, è già di per sé difficile ed estenuante. Estendere la ricerca nell’immensa terra di nessuno delle autoproduzioni è complicarsi ulteriormente la vita. Tuttavia, quando si incappa in qualcosa di buono e meritevole, è giusto rendere giustizia a quanto letto, parlandone e diffondendolo. Il feedback, del resto, è la spinta su cui un’autoproduzione può presentarsi al pubblico.

 

New Babel di Laura Schirru

Oggi, al centro della scena, c’è un romanzo scritto da un’autrice italiana, Laura Schirru, un’autoproduzione targata “Writer’s Dream“, tramite il portale Bookaholic (al momento in fase di restyling grafico e contenutistico). Il titolo di questo romanzo è New Babel, di seguito riporto la sinossi così come è presentata sul portale eBookVanilla, da cui il romanzo è acquistabile sia in versione elettronica che cartacea:

Terra, un imprecisato futuro qualche secolo dopo la nostra epoca, nella quale Internet ha acquisito vita e consapevolezza di sé, divenendo un’entità senziente, il Dace. Sono state chiuse le colonne d’Ercole per prosciugare il mare, allo scopo di aumentare lo spazio vitale della razza umana, e una immensa torre di Babele è stata creata nel bacino Mediterraneo, dove ormai vivono piu’ di duecento milioni di persone. Il sovraffollamento globale è un problema complesso e virtualmente irrisolvibile. In un punto qualsiasi di un qualsiasi livello della megalopoli, si muove Irene ‘Lem’ Nakamura, giovane biologa frustrata e compressa in un lavoro senza prospettive. La sua ricerca di un posto al sole, nell’atmosfera soffocante di New Babel, perderà le caratteristiche di semplice ‘ricerca di un lavoro migliore’, diventando lotta spietata per la sopravvivenza, una sopravvivenza che potrebbe non riguardare soltanto lei come individuo, ma l’intera specie cui appartiene… C’è chi ritiene che sia in corso una selezione in cui non c’è più spazio per i sapiens. La specie sembra aver raggiunto la fine della sua linea evolutiva, e una nuova umanità inizia lentamente a prenderne il posto. Probabilmente è davvero così, e la concretezza dell’ipotesi non rende più semplice la forzata coabitazione di ben quattro specie senzienti su una Terra sempre più stretta, sempre più contesa. In fondo, se paragonato al Dace, ai Drod e ai dualis, nati dall’ibridazione tra sapiens e Drod, dotati di facoltà ESP e della preziosa capacità di sconnettersi dalla Rete a piacimento, cosa può fare un semplice essere umano?

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Ci lamentiamo spesso dello stato semi-comatoso del nostro cinema di genere. Quando poi i film escono, le reazioni sono sempre piuttosto tiepide. In qualche modo, abbiamo sempre da lamentarci.L'arrivo di Wang - LocandinaManetti bros. sono piuttosto conosciuti nell’ambito del cinema di genere, e anche nel mondo dei videoclip, ma questo è un altro discorso. Nel 2011 è uscito “L’arrivo di Wang“, fantascienza in salsa italiana diretta dai due registi romani.

La storia ruota attorno al misterioso signor Wang. Gaia, una giovane interprete di cinese, viene contattata dal signor Curti, per fare da traduttrice durante l’interrogatorio del signor Wang. All’inizio, per mantenere la più assoluta segretezza, le domande vengono poste al buio, in modo che la ragazza non possa vedere l’aspetto dell’interrogato. Tuttavia, incontrando difficoltà nel processo di traduzione, Gaia chiede di accendere le luci e ciò che vede la lascia a bocca aperta. Wang è un alieno, un umanoide con numerosi tentacoli al posto delle braccia. Curti prosegue nell’interrogatorio e i suoi atteggiamenti si fanno sempre più minacciosi, dal momento che non crede al motivo per cui Wang si trova sulla Terra, ovvero per una missione di scambio inter-culturale. Gaia, d’altra parte, si sente sempre più a disagio nel vedere il trattamento subito dal povero signor Wang. Continua a leggere

Torniamo a parlare di fanmovie, con un altro progetto nato in Italia. Metal Gear Solid: Philanthropy è un film realizzato dalla Hive Division e ispirato ai videogiochi della saga di Metal Gear Solid, creata da Hideo Kojima.

Locandina Metal Gear Solid Philanthropy

Il progetto, senza fini di lucro, nasce nel lontano 2002. Nato come progetto amatoriale, la creazione di Metal Gear Solid: Philanthropy venne rallentata dalla contrapposizione di due gruppi differenti: il primo vedeva il film come un hobby e niente più, l’altro aveva ormai capito che i film e il cinema sarebbero diventati il loro mestiere e il loro futuro. Nel 2005 venne rilasciato un Prologo, che sanciva la chiusura del vecchio progetto, e che costituisce il punto di raccordo tra la storia ufficiale di Metal Gear Solid e lo sviluppo ucronico del progetto Philanthropy.
Dopo il 2005 il gruppo che vedeva il cinema come il proprio futuro mestiere, ha cominciato a lavorare al nuovo progetto, una trilogia di lungometraggi dalla durata di un’ora circa. Il gruppo è diventato la Hive Division, e nel settembre del 2009 è stato rilasciato il primo dei tre film, The Overnight Nation.
La storia è una visione alternativa del secondo capitolo della saga di videogiochi. Solid Snake, impegnato con il gruppo Philanthropy a trovare e distruggere tutti i Metal Gear presenti sul pianeta, viene inviato da Harrison Bishop in una regione di confine tra Armenia e Azerbaigian. La missione è recuperare il senatore Bishop, padre di Harrison, e punto di contatto con la ArmsTech, la ditta che si occupa della costruzione dei Metal Gear. A Snake vengono affiancati due altri soldati, Pierre Leclerc ed Elizabeth Laeken, detta “Disgrace”, e una guida del posto, Vitalij. Ad aggravare la situazione ci sono altri due elementi: un insolito fenomeno atmosferico nella regione della missione e la presenza del cosiddetto “popolo nato in una notte”, che ha destabilizzato gli equilibri della zona. Continua a leggere

Ripartiamo con l’ultimo articolo della settimana, quello dedicato a quanto passano le televisioni gratuite nazionali sul digitale terrestre. Ricordo che i palinsesti sono quelli annunciati, sono passibili di alterazioni di orario o di sostituzione a decisione della rete.

Domenica 22/04

X-Files – Voglio crederci (X-Files – I want to believe – 2003), su Cielo, ore 18:00

Lunedì, 23/04

Falling Skies, due episodi a partire dalle 21:10 su Cielo

Martedì, 24/04

Zero.

Mercoledì, 25/04

La donna esplosiva (Weird Science, 1985) alle 21:00 su RAI Movie

Giovedì, 26/04

X-Files – Voglio crederci (X-Files – I want to believe – 2003), su Cielo, ore 01:30

Venerdì, 27/04

I figli degli uomini (Children of Men, 2006), su IRIS, ore 21:01

Codice 46 (Code 46, 2003), su IRIS, ore 00:54

Curiosando in Rete per scovare serie indipendenti abbiamo trovato un progetto, Posthuman, che sta arrivando alle ultime fasi di produzione e si prepara ad essere mandato in onda su SFNTV.com

Le premesse sono più psicologiche che action, il che è già una novità.

Qui il link al sito del progetto.

Qui il teaser su Vimeo

Settimana scarsa come poche prima, speriamo sia solo un episodio nella serie dei palinsesti. Lasciando perdere la benemerita RAI4 c’è davvero poco.

Domenica 15/04

Zero.

Lunedì 16/04

X-Files – Voglio crederci (X-Files – I want to believe – 2003), su Cielo, ore 21:10

Martedì 17/04

Zero.

Mercoledì 18/04

Zero.

Giovedì 19/04

Zero.

Venerdì 20/04

Zero.

Dalla programmazione di RAI4 vorrei segnalare due cose per questa settimana; la prima è la programmazione della serie “Farscape”, per la quale vorrei segnalare anche il sito della community italiana che potrete trovare a questo link.

La seconda segnalazione riguarda uno dei pochi tentativi che siano stati fatti di crossover tra tematiche SF e horror, sto parlando di “Supernova” (id. 2000), programmato per venerdì 20 in prima serata. Esperimento non proprio riuscito e film che ha avuto vicissitudini infinite durante la produzione, vale la pena per alcune sequenze.

Passando ai progetti indipendenti, proseguo con le segnalazioni di quelli che si sono finanziati tramite il sito di crowdsourcing Kickstarter; questa settimana è il turno di Henri 2.0, un film che ha raccolto quasi 22.000 dollari contro i 15.000 richiesti. Qui il link al tumblr del progetto, a breve dovrebbe essere lanciato il sito.

Henri 2.0 trailer

Se dobbiamo pensare a un film di fantascienza di indubbio successo, uno dei primi che ci verranno in mente è sicuramente Guerre Stellari e la saga di Star Wars in generale. Tra gadget, videogiochi, expanded universe, e chi più ne ha più ne metta, su Star Wars è stato prodotto di tutto. I fan dell’universo creato da George Lucas sono  Locandina Dark Resurrection Vol. 1innumerevoli e il mondo delle creazioni indipendenti e fan-made è brulicante e ricco di interessanti progetti. Uno di questi è italiano al 100% e assolutamente degno di nota. Sto parlando del fanfilm Dark Resurrection, scritto e diretto dal regista Angelo Licata.

Il film in realtà è più di uno, per la precisione al momento sono usciti due Volumi. Nel 2007 è la volta di Dark Resurrection – Volume 1, prodotto con un budget di 7000 euro e della durata di 60 minuti. La storia si colloca un paio di secoli dopo la fine dell’Episodio VI della serie ufficiale: il Maestro Jedi Sorran è ossessionato dalla ricerca del leggendario tempio di Eron, che custodisce la vera natura della Forza. Un sigillo chiude il tempio e solo un Eletto può accedere alla verità. Sorran si convince di essere l’Eletto e a causa della sua ossessione muoiono diverse persone, per questo motivo viene allontanato dal Consiglio. Diventato Lord Sith, Sorran continua la sua ricerca, trovando il leggendario pianeta dove si trova il tempio di Eron. Tocca al Maestro Jedi Zui-Mar e alla sua padawan Hope cercare di contrastarlo. Continua a leggere

Gli auguri di “buona pasqua” ve li diamo ricordando un testo di parecchi anni fa, a firma di James Blish

 

In Italia fu pubblicato apuntate nel 1970, all’interno di una rivista che si chiamava “If”.

Alla consueta programmazione di serie da parte della benemerita RAI4, oasi e punto di riferimento per chi ama la SF in Italia e non vuole (o non può) massacrarsi di costi con i canali a pagamento o con il satellite, questa settimana abbiamo in programmazione sui canali del digitale terrestre quanto segue:

Domenica 08/04

Matrix (1999), su Italia1 ore 23:00

Moon (2009), su Cielo alle 18:00 (CONSIGLIATISSIMO)

Lunedì 09/04

Matrix Reloaded (2003), su Italia1, ore 23:15

Martedì 10/04

Matrix Revolutions (2003), su Italia1, ore 23:15

La danza dei morti (2005), su RAI Movie, ore 22:35 (*)

Mercoledì 11/04

Zero.

Giovedì 12/04

Zero again.

Venerdì 13/04

Zero three, week’s out!

(*) fa parte della serie Masters of Horror, episodio diretto da Tobe Hooper e ispirato a un racconto di Richard Matheson

Progetti nuovi, realtà indipendenti che nascono fuori dai consueti circuiti di produzione. Questa volta parliamo di “The Silent City”, un serial post apocalittico girato in località reali nei distretti di NY, uno scenario che ricorda parecchio tanti, ottimi, lavori di SF americana. La qualità di ripresa è alta, l’idea sembra buona. Stanno raccogliendo fondi tramite il sito Kickstarter, speriamo che ce la facciano!

Il sito della serie:
http://www.silentcityseries.com/

Bentornati!

La scorsa settimana, nel parlarvi della programmazione della benemerita RAI4, avevo tralasciato di citare altre tre serie inserite nel palinsesto: Ergo Proxy, Invisible Man e Primeval.

Me ne scuso, sono serie che hanno i loro appassionati e non era giusto escluderli. In particolare devo dirmi soddisfatto della presenza di Ergo Proxy, un anime con citazioni storiche e filosofiche notevoli.

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